
Dal conflitto alla negoziazione:
uno spazio protetto per capirsi
Nelle separazioni, nei conflitti familiari e nelle difficoltà di coppia spesso ci si ritrova "schierati", come avversari.
Ognuno porta la propria versione, il proprio dolore, le proprie esigenze.
La mediazione familiare offre un luogo terzo, neutrale dove ogni parte può esprimersi senza essere giudicato.

Benefici della mediazione
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Migliora la comunicazione
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Rallenta le reazioni impulsive
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Riduce conflitti e tensioni emotive
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Riordina i ruoli e confini familiari
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Trasforma lo scontro in dialogo
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Rafforza la fiducia genitori-figli
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Aiuta l'adolescente a esprimersi
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Previene comportamenti a rischio
Il conflitto, quando viene accolto e contenuto, può diventare una risorsa trasformativa per il sistema familiare e di coppia.
La mediazione rappresenta uno spazio terzo e protetto in cui le difficoltà
relazionali, comunicative, emotive, decisionali o legate alle fasi di cambiamento della vita,
possono essere osservate e comprese nella loro dimensione sistemica.
Il focus non è sul comportamento del singolo, ma sulle modalità di interazione che nel tempo hanno cristallizzato il conflitto.
In questa cornice, la mediazione favorisce la riattivazione del dialogo, il rallentamento delle risposte impulsive, la chiarificazione dei ruoli e dei confini, rendendo possibile una riorganizzazione più funzionale del legame e una maggiore responsabilità condivisa.
Divorzio:
processo giudiziario e mediazione a confronto:

Già nel quinto secolo, Confucio esortava alla mediazione anzichè rivolgersi a un tribunale, questo perchè gli esiti del processo rischiavano di lasciare i disputanti amareggiati e incapaci di cooperare, quindi consigliava di incontrarsi con un paciere neutrale che li avrebbe assistiti nel raggiungere un accordo.








Queste immagini sono un confronto tra le sale del tribunale, che purtroppo sono ancora il primo luogo che molti immaginano quando si parla di separazione, e lo studio di mediazione.
Già visivamente si percepiscono la freddezza, la distanza e la netta differenza tra i due spazi.
Il tribunale divide e decide.
La mediazione ascolta, ricuce e unisce, anche quando i genitori prendono due strade sentimentali differenti, perché ciò che non dovrebbe mai separarsi è il legame familiare dei figli.
Ed è proprio in questo spazio umano, prima ancora che giuridico, che si rende vera la visione di Carl Rogers:
“In ogni individuo esistono risorse immense per l’autocomprensione e il cambiamento, se trova un clima relazionale favorevole.”
